Acciughe

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  • Filetti di acciughe in olio di oliva Antica Tonnara di Favignana in vasetto di vetro

    Filetti d’acciughe in olio d’oliva

    7,00 €

    Filetti di acciughe in olio d’oliva selezionati, pescati nel Mar Mediterraneo, maturati sotto sale e invasettati in olio di oliva secondo la tradizione conserviera di Favignana. Vasetto di vetro da 180 g sgocciolati, senza conservanti aggiunti: il classico della dispensa, dal crostino agli spaghetti.

  • Acciughe al prezzemolo in olio di oliva Antica Tonnara di Favignana in vasetto di vetro con etichetta azzurra

    Acciughe al Prezzemolo

    7,00 €

    Filetti di acciuga pescati nel Mar Mediterraneo, in olio di oliva con prezzemolo tritato: il condimento più semplice e più antico, quello che porta freschezza al sale senza coprire il pesce. Sul pane caldo, su una pasta con la mollica tostata o accanto a uova e patate, è il vasetto più versatile della linea.

  • Acciughe con peperoncino in olio di oliva Antica Tonnara di Favignana in vasetto di vetro

    Acciughe alla Cacciatora

    7,00 €

    Acciughe alla cacciatora

    Filetti di acciuga pescati nel Mar Mediterraneo e peperoncino in olio di oliva, la preparazione che in Sicilia si chiama da sempre alla cacciatora. Senza conservanti aggiunti, è la conserva che risolve una cena: due filetti sciolti in padella e la pasta è fatta.

  • Acciughe al pomodoro in olio di oliva Antica Tonnara di Favignana in vasetto di vetro

    Acciughe al pomodoro secco in olio di oliva

    7,00 €
    Acciughe arrotolate al pomodoro secco.
    Filetti di acciuga pescati nel Mar Mediterraneo e pomodoro in olio di oliva, l’incontro più mediterraneo che esista e il più facile da mettere in tavola. Senza conservanti aggiunti: è la conserva da cui partire per chi non ha mai amato l’acciuga, perché il pomodoro ne arrotonda il sale senza spegnerne il carattere.

     

  • Acciughe al pistacchio in olio di oliva Antica Tonnara di Favignana in vasetto di vetro da 180 g

    Acciughe ai pistacchi

    7,50 €

    Acciughe arrotolate ai pistacchi.

    Filetti di acciuga pescati nel Mar Mediterraneo e pistacchio in olio di oliva: la più ricca e aromatica delle nostre conserve, dove la sapidità marina incontra la dolcezza grassa e verde della Sicilia. Vasetto di vetro da 180 g sgocciolati, senza conservanti aggiunti: pronto per crostini, aperitivi importanti e paste che non hanno bisogno di altro.

  • Acciughe con mandorle in olio di oliva Antica Tonnara di Favignana in vasetto di vetro da 180 g

    Acciughe alle mandorle

    7,00 €

    Filetti di acciuga pescati nel Mar Mediterraneo e mandorle a fette in olio di oliva, l’incontro tra sapidità marina e dolcezza secca che la Sicilia pratica da secoli. Vasetto di vetro da 180 g sgocciolati, senza conservanti aggiunti: pronto per crostini, aperitivi e insalate di carattere.

  • Vasetto in vetro di acciughe ai capperi in olio d'oliva di Antica Tonnara di Favignana

    Acciughe ai capperi

    7,00 €

    Acciughe arrotolate ai capperi.

  • Colatura di alici Antica Tonnara di Favignana in bottiglia di vetro con etichetta

    Colatura di alici 100 ml

    7,00 €

    Colatura di alici

    Il liquido ambrato che si raccoglie dalla maturazione sotto sale delle acciughe: pochi cucchiaini di colatura sostituiscono sale, brodo e mezza dispensa di insaporitori. Si usa sempre a crudo, a fuoco spento, ed è il prodotto che separa chi cucina da chi cucina bene.

L’acciuga è il pesce più umile dei nostri mari, e nelle mani dei maestri salatori diventa tutt’altro: un prodotto di gusto pieno e di autentica raffinatezza. Diffusa nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, deve al proprio tenore di grassi la straordinaria attitudine alla conservazione sotto sale e in olio d’oliva.

Conservarla è un’arte antica, nata da un’esigenza concreta: impiegare le eccedenze del pescato quando il trasporto del pesce fresco era un problema senza soluzione. Il mestiere del salatore è fatto di gesti precisi e di tempi lunghi, dalla selezione per taglia alla maturazione sotto sale, fino alla pulizia e alla stivatura a mano, filetto su filetto.

Già nel Seicento le acciughe sotto sale dei salatori italiani arrivavano come leccornia sulle tavole dei grandi ricevimenti europei. Fu poi nell’Ottocento che quella maestria varcò i confini: i salatori siciliani giunsero a Santoña, in Cantabria, e insegnarono ai pescatori del posto il loro metodo di conservazione. Da lì nacquero le celebri acciughe del Cantabrico, che hanno fatto la fortuna di quel villaggio di pescatori. Nel 2011 una targa commemorativa ha reso omaggio ai salatori italiani che vi portarono quel sapere.

Le nostre acciughe le trovate accostate ad altre eccellenze siciliane, come i capperi e le mandorle, oppure semplicemente in filetti sott’olio stivati a mano: perfetti su una fetta di pane, o per dare a qualsiasi piatto quel tocco di sapidità che cambia tutto.