Acciughe ai pistacchi

7,50 €

Disponibile

Formato: 180 gr.

Se l'acciuga con le mandorle è il contrasto classico, l'acciuga al pistacchio è la versione ricca dello stesso ragionamento. Cambia la frutta secca e cambia tutto: dove la mandorla porta croccantezza asciutta e una dolcezza sobria, il pistacchio porta grassezza, aroma e quel… Leggi tutto

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Descrizione

Acciughe Arrotolate ai Pistacchi

Se l’acciuga con le mandorle è il contrasto classico, l’acciuga al pistacchio è la versione ricca dello stesso ragionamento. Cambia la frutta secca e cambia tutto: dove la mandorla porta croccantezza asciutta e una dolcezza sobria, il pistacchio porta grassezza, aroma e quel verde che si sente prima ancora di masticare. È la conserva più sontuosa della nostra linea, e anche quella che sorprende di più chi la assaggia per la prima volta.

Il filetto resta quello di sempre, perché su questo non si transige: acciuga pescata nel Mar Mediterraneo, selezionata per taglia, maturata sotto sale e invasettata in olio di oliva. Carne compatta, rosso scuro, sapidità piena e senza asprezze. È la base su cui tutto il resto poggia, ed è il motivo per cui questa referenza funziona mentre tante imitazioni no: se l’acciuga è mediocre, il pistacchio non la salva, la smaschera.

Il pistacchio entra in granella, e la sua parte è duplice. Dà una consistenza che spezza la morbidezza del filetto, e soprattutto porta una dolcezza grassa, quasi burrosa, che smorza il sale e allunga il finale. È un accostamento meno immediato di quello con la mandorla e per questo più interessante: il palato ci mette un secondo in più a capirlo, poi non lo dimentica.

Sul crostino di pane caldo è un aperitivo che non ha bisogno di nulla intorno, e regge il confronto con qualsiasi tagliere. Ma dove dà davvero il meglio è nei primi piatti: mantecata fuori dal fuoco su spaghetti o paccheri, con l’olio del vasetto e niente altro, produce un piatto che in un ristorante ti costerebbe caro. Ottima sopra una burrata, dentro un crudo di gambero rosso, su un carpaccio di pesce, o sopra una focaccia appena uscita dal forno. Con un bianco strutturato, o con uno spumante metodo classico, tiene il livello.

Vasetto di vetro da 180 g sgocciolati, trasparente perché la stratificazione di filetti e granella verde vale quanto una fotografia. Senza conservanti aggiunti: la tenuta è affidata al sale, all’olio di copertura e alla chiusura ermetica. Conservalo in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce; una volta aperto tienilo in frigorifero e assicurati che filetti e granella restino coperti dall’olio, perché è l’olio a proteggerli e a mantenere il pistacchio dal seccarsi.

Antica Tonnara di Favignana lavora in piccoli lotti, legati alla stagione e alla pesca. Su una referenza come questa il vincolo pesa doppio, perché al pesce giusto va affiancata frutta secca all’altezza: un pistacchio vecchio si riconosce subito, perde il verde e prende di rancido. Quando l’equilibrio è quello giusto, bastano un crostino e nient’altro per capirlo.

Ingredienti

acciughe, pistacchi di Bronte, olio d'oliva, sale marino.

Informazioni aggiuntive

Formato

180 gr.

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